15 feb 2011

Urbex #2

Non soddisfatti della visita nella vecchia masseria di qualche mese fa, io e Grazia abbiamo deciso di fare un'altra escursione.
Stavolta siamo stati al cimitero comunale, di notte. Abbiamo scavalcato dal muretto di cinta del lato nord, e siamo passati con le torce, cercando qualcosa che valesse la pena vedere.
Qui non mi è sembrato di avere strane sensazioni, e malgrado il mio psicologo insista sull'evitare situazioni di disagio che possano innescare nuovi eventi sgradevoli, non posso fare a meno di tuffarmi in queste avventure. L'adrenalina è una droga, ma lo è di più la curiosità e la fuga dalla monotonia del paese. Siamo stati in giro con le torce basse per non attirare le attenzioni del guardiano, e pur avendo fatto foto con flash siamo comunque stati molto prudenti.
A quanto pare, nel cimitero ci sono molte tombe in stile egizio. Mi domando perché.
Abbiamo fatto alcune foto a delle cappelle funerarie, ma quelle preferisco non pubblicarle perché riportano i nomi di alcune persone, e non voglio incorrere in querele.


Ho notato che in un angolo del cimitero esistono diverse cave franate ricoperte da piante. Alcuni di questi fori nel terreno sembrano molto profondi: persino la luce della torcia non riesce a illuminarle fino alla fine. Grazia sostiene che i sotterranei della città siano pieni di grotte carsiche e cunicoli con falde acquifere che scorrono nel buio. Rabbrividisco al solo pensiero.
Ho notato poi delle statue con un aspetto sinistro. Sembrano oscure sentinelle che celano terribili misteri.
Devo dire che malgrado l'esperienza pericolosa, non ho avuto attacchi di alcun tipo, e con Grazia siamo riusciti a sbrigarci con le foto nel giro di un'oretta. A fine esplorazione aveva l'intera memoria piena ed era eccitata perché non aveva fotografato tutto. Io dubito che vorrò tornarci in un posto simile, non fa per me.

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