24 dic 2010

Urbex #1

Ho ripreso a fare urban exploring con Grazia e Davide.
Erano anni che non visitavamo i posti abbandonati. Aveva appena piovuto, e così siamo andati in giro con la macchina finché non abbiamo trovato un punto in campagna che non avevamo mai visto: si tratta di una vecchia masseria situata a est, in una zona non coltivata piena di cespugli di rovi e alberi bassi.
Siamo riusciti a raggiungerla camminando sui sassi per non sporcarci troppo nella terra ancora umida, dopodiché siamo entrati.

Una volta dentro, ho avuto una strana sensazione. Non era fastidio, era più qualcosa di pungente ma lontano, un sentore ovattato che non riuscivo a chiarire. Mi sono sentito le pulsazioni sulla carotide che andavano aumentando man mano che esploravamo con le torce quel posto lugubre.

Era evidente che stavo per avere un nuovo attacco di panico, ma non potevo fare scenate o li avrei spaventati.

Davide ha detto qualcosa sulle scritte a bomboletta, ma non sono riuscito a sentirlo. Grazia ha fatto un'ipotesi su cosa doveva essere quella casa, indicando un vano quadrato di un metro per un metro che doveva essere stato un camino, una volta.
Mentre cercavo di tenere a bada il mio corpo, ho provato a distrarmi per pensare ad altro.
Ho visto dei rifiuti sparsi sul pavimento e intonaco sgretolato.
Inoltre un albero spoglio e rachitico penetrava coi rami da una delle finestre senza vetri.
Poco prima di andarcene, ho notato una scritta strana diversa dalle altre dei writer. Era stata incisa direttamente sulla pietra tramite un punteruolo. Sembravano parole in latino, ma non sono riuscito a capirne il senso.

Davide ha supposto che fosse il nome di qualche rock band, ma io non ne avevo mai sentito parlare. Krizia è intervenuta e ha detto che forse si trattava di un motto latino, magari incompleto. A me ha messo i brividi, e per fortuna i miei amici si sono scocciati in tempo, imboccando l'uscita dalla casupola. Fatto curioso: non appena ho messo il naso fuori, ho iniziato a sentire i battiti del cuore calare di intensità fino a normalizzarsi.
Qualunque fosse il motivo di quel principio d'ansia, ora era improvvisamente cessato.
Tutto sommato, è stata un'esperienza interessante. Spero di rifarla senza tachicardie o angosce a sorpresa.
Penso che metterò questa foto come header del blog.






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