4 nov 2010

Attacco #1

Ore 23:42. Come da accordi col mio analista, riporto quanto è successo: ero con Grazia e Davide di ritorno dal concerto di Eptagram e mi è venuto un attacco di panico improvviso. 


Si è trattato di un episodio molto rapido, ma è stato intenso. 

Stavamo passeggiando e a un certo punto mi è presa una specie di senso di vertigine. 

Sentivo la testa leggera, il cuore pulsante, e avevo il terrore di volarmene via, di cadere verso il cielo. Lo so che suona assurdo e molto folle, ma la sensazione era così realistica che per sentirmi più sicuro, mi sono dovuto aggrappare alla prima cosa che avevo davanti: lo specchietto retrovisore di una ford nera posteggiata lì vicino. 

Per fortuna, l'attacco è terminato dopo pochi secondi e sono riuscito a ignorare gli ultimi strascichi per proseguire la passeggiata con i miei amici, che essendo impegnati a parlare non hanno visto tutta la scena. Ho deciso però di non dirli nulla.

Non so perché, ultimamente questi eventi si stanno intensificando.

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