28 ago 2011

Altri sogni

Ti ho sognata ancora. Non voglio pubblicare foto del tuo viso, sei solo mia. Mi manchi tanto. Tantissimo.  Ho sognato che venivi a trovarmi e cenavamo insieme a papà, come quando ero bambino, e ti complimentavi perché vedevi l'uomo che ero diventato, allora ti abbracciavo felice.
Mi sono svegliato in lacrime, e mi sono rifiutato di andare a scuola. Papà ha capito, e mi ha lasciato in camera a sognare. Ho faticato molto a riaddormentarmi, ma non sono riuscito a ritrovarti nel buio dietro le palpebre.


Ho fatto invece un altro sogno, stavolta ero in un appartamento senza mobili, fatiscente e abbandonato da anni con polvere e ragnatele ovunque. Mi era in qualche modo familiare, ma non riuscivo a capire dove potevo averlo già visto.

Allora mi sono affacciato da una delle finestre e ho riconosciuto la strada: era Via Lodi. Il palazzo in cui mi trovavo esisteva davvero nella realtà, e non ci ero mai entrato in vita mia.
A un certo punto, mi sono sentito attratto da una delle stanze da letto, così ho camminato fino a raggiungerla, e appena ho aperto la porta ho visto qualcosa...qualcosa che non riesco a ricordare.

Mi sono svegliato subito dopo. Ho pensato: devo andare in Via Lodi, prima o poi. Quei palazzi dismessi meritano di essere visitati.

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